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La tua libertà

Cortometraggio realizzato nel Laboratorio 2004/2005

con
Luigi Gilardi RICCARDO LAGUZZI
Serena Tarantino PAOLA
Peter Nicolosi amico di Riccardo
Francesca Caferra prima ragazza che litiga in strada
Maria Paola Fatigati seconda ragazza che litiga in strada
Jacopo Lorenzetti ragazzo in libreria

e con
Carlo Cervi Il padre autista
Vilma Ginelli La Prof di Inglese
Patrizia Viglianti PAOLA adulta
Alessandro Ragazzo RICCARDO LAGUZZI adulto

‘la classe di Riccardo’ : Marcella Al Akkad, Marta Garbarino, Claudio Maringelli, Luca Delfanti, Simone Annaratone, Andrea Bellora,
Angioletta Catalano, Daniela Damiani, Francesca Grassano, Alberto Lombardi, Andrea Mandarino, Roberta Mogni, Barbara Montecchi, Aurora Trincheri, Eleonora Vella

‘i clienti delle librerie’: Franca Cannas Carlo Torti Lido Lorenzetti Nadia Taverna

‘i passeggeri dell’ autobus’: Antonio Borgarello Gianni Giavotto

DIRETTORE DI PRODUZIONE: Gianni Giavotto

SOGGETTO Claudio Maringelli
(vincitore del Concorso ‘Un soggetto per OFFICINEMA’ 2005)

SCENEGGIATURA Marta Garbarino Francesca Caferra Marcella Al Akkad
Maria Paola Fatigati Silvia Ferraris Marco Goglino
Francesco Vara Alice Martin Michela Anselmo

REVISIONE della SCENEGGIATURA
Sergio Angelo Notti Gianni Giavotto

AIUTO REGIA Francesca Caferra Marta Garbarino Marcella Al Akkad

SEGRETARIA di EDIZIONE Maria Paola Fatigati

ASSISTENZA alla REGIA Andrea Bilucaglia Alice Martin

MONTAGGIO Sergio Angelo Notti

FOTOGRAFIA Angelo Vismara

MUSICHE originali di Giorgio Penotti eseguite dall’autore
‘Bang!’ - ‘ Camminando’ -
‘The Sound of Silence’ di P. Simon (arrangiamento)

Regia: Sergio Angelo Notti

Hanno anche partecipato a OFFICINEMA 20005/06: Gerta Merditta Giada Pippo Valentina Siragusa Erika Arrighi Chiara Romeo Dorentina Vrapi.


La tua libertà
Soggetto originale

Una classe. Non si sentono le parole della professoressa, ma sembrano irritanti. Un alunno inizia a dire qualcosa, si adira, si alza, la insulta e se ne va’. Esce dalla scuola.
Cammina lungo una strada normale, grigia come tutta Alessandria, di mattina. Ciò che vede intorno a sé lo opprime, in un clima di brutture: dalle facce tristi e senza speranza della gente che incontra, a una coppia di anziani coniugi che camminano con la spesa, senza parlare. Unico bagliore: una ragazza che gli passa di fianco. Ma poi riprende l’oppressione: un mendicante, che viene schernito e aggredito pesantemente da un gruppo di giovani. Ma non fa nulla, e va’ via, con la vergogna che si mescola ad uno schifo a cui non c’è scampo.
La lettura di un giornale che peggiora ulteriormente le cose. Le notizie sono solo nuove disgrazie umanitarie, guerre, ipocrisie dei governanti, le menzogne della religione. Alla fine, davanti ad un muro, si inginocchia ed inizia a gridare.

Cambio di scena. Sale su un autobus. Timbra il biglietto. Va’ vicino al conduttore, tira fuori una pistola e lo minaccia, vuole che l’autobus vada addosso all’auto di un’ autorità che passerà per la città. Insiste, piange, ripete confusamente i suoi motivi, ma non smette di minacciare il conducente. Finchè non si alza una ragazza, la stessa di prima, Va’ verso di lui, lo abbraccia, si baciano. Lei gli dice qualcosa, lui mette giù l’arma, vanno nel sedile in fondo e si siedono vicini. Autobus che si allontana, visto da dietro. In sottofondo “the Sound of silence”, con la citazione da “Il laureato”.

Scene
Per tutto il film non si sente alcuna voce, a parte quella del protagonista e, alla fine, le parole della ragazza.
La prima parte è incentrata sul suo incessante camminare, che dà la sensazione di continuo movimento, quasi una continua fuga, fino al momento in cui non si può più fuggire, davanti al muro, e lì, infatti, il protagonista esplode. In questa scena il protagonista non riesce più a contenere il senso di inutilità ed oppressione che sente dentro. E’ l’unica scena in cui non si sente la sua voce, perchè è dominata da una canzone di sottofondo, forte.
Chiaramente, non è professionale nel suo tentativo di attentato, tuttavia è importante far vedere che è convinto, seppur molto teso, disorganizzato, e che solo la ragazza può fargli cambiare idea. Il fatto che gli altri passeggeri (pochi) e il conducente non reagiscano quando depone l’arma, è indicativo di quanto il suo intento, per quanto pazzo, intenerisca, e in un certo modo, sia quasi condiviso da tutti.
La lettura del giornale può essere resa attraverso immagini di repertorio, con una musica di sottofondo.

 

Proiezioni e riconoscimenti

NOTESTIVE 2006: Rassegna a cura Assessorato al Decentramento Comune di Alessandria
Venerdì 30 Giugno, Parco Alpino via Lanza, 2

Festa nazionale tematica de l’ UNITA’ ‘Fantasia Creatività Innovazione’
Venerdì 1 Settembre 2006
, Caffè Letterario

L’ESTATE DI SAN MARTINO - La ritualità dell’arte nella relazione educativa
Seminario sulle Arti e sulle Arti terapie nella Scuola e nei Servizi
Carpi 10-11-12 Novembre 2006

E' stato premiato con il secondo posto tra i cortometraggi fiction al
Concorso Nazionale Festival CINEMA-VIDEO “SCUOLACINEMA” per le Scuole di Istruzione Secondaria di Primo e Secondo Grado - 2007 ASTI. Il concorso è dedicato a Giovanni Pastrone.

E' stato ammesso alla selezione finale del concorso nazionale SOTTODICIOTTO FILMFESTIVAL - VIIª EDIZIONE
Torino, 24 novembre - 2 dicembre 2006

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