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Il senso
della vita?

Cortometraggio realizzato nel Laboratorio 2007/2008

In un VIDEOGIOCO in BIANCO E NERO…
il protagonista – Luca Biondi ( fidanzato, gruppo rock, passione per la bicicletta ) – cerca di superare i vari livelli:
* ‘Ladri di biciclette’ gli rubano una gloriosa bici da corsa (era stata di Fausto
Coppi), che gli aveva regalato il padre;
* durante la ricerca incontra Carlo Leva (scenografo di Sergio Leone e di Dario
Argento) che non gli è di grande aiuto: “La bicicletta? O la trovi subito o non la
trovi più!”, gli dice, ricordando una battuta del film ‘Ladri di biciclette’;
* nei livelli successivi incontra due ragazze e una bambina che lo aiutano a
proseguire, ma incontra anche ‘Tre tipi Arancia meccanica con maschere da
Porcellini’ che cercano di confonderlo;
* infine, Luca Biondi arriva in un teatro: è al ‘Musichiere’; sul palco lo aspettano
i presentatori (ancora i ‘Tre tipi Arancia meccanica con maschere da
Porcellini’ ); indovina i titoli delle prime due canzoni (‘Abbronzatissima‘ e ‘Vita
spericolata’), ma sbaglia la terza: è ‘Nel blu dipinto di blu, non ‘Volare’!
‘Game over’!

Nella ‘realtà’ a COLORI:
anche questa volta il ragazzo che sta giocando con il videogioco non ce l’ ha fatta a superare tutti i livelli!
Arrabbiato, esce di casa, sale in bicicletta, in un vicolo si imbatte in ‘Tre tipi Arancia meccanica’ ( ma non hanno più le maschere sorridenti dei Porcellini, indossano un’ inquietante maschera bianca ) che stanno aggredendo una ragazza; cerca di fermarli, ma… è di nuovo sconfitto: gli sparano!
Probabilmente muore!

Il senso della vita?


Il senso della vita?
Soggetto originale

DAI UN SENSO ALLA TUA VITA

X potrebbe essere il ragazzo più felice sulla faccia della terra. A scuola ha una media altissima e i Professori lo osannano, è il capitano della squadra di calcio, gioca in attacco e ripaga con assist e gol i tifosi, suona e canta in una band che registra il tutto esaurito ad ogni live, ha una fidanzata innamorata e bellissima, amici sinceri che conosce sin da bambino, è molto popolare tra i ragazzi della sua età, i suoi genitori sono orgogliosi di lui e pur essendo benestanti non lo hanno mai viziato.
Ho detto"potrebbe", perché in realtà X è infelice. C'è qualcosa che non va,ma quel qualcosa non è lui, bensì il mondo in cui vive, un mondo diverso dal nostro, un mondo dove tutto è bianco, nero o al limite grigio. Grigio come il cielo anche se non ci sono nuvole, come gli occhi tutti uguali delle persone.
"Devo dare un senso alla mia vita" si ripete, lo ha anche scritto sui muri con le bombole spray, "rosso" diceva la confezione, ma la scritta era nera. Una volta l'aveva detto ai suoi: "Mamma come mai le case, gli alberi, noi stessi siamo in bianco e nero?”. "Il mondo va bene così", era stata la risposta.

"Dai un senso alla tua vita" pensava mentre camminava fra la gente della sua città, la felpa col cappuccio per non vedere i palazzi, le strade, il cielo, il sole, i volti grigi delle persone, con Purple Haze di Hendrix che urlava nelle cuffie dell’ Ipod a massimo volume. Poi, all' improvviso, qualcosa cambia. La vede.
Sull'altro marciapiede c'è una bambina,ma non una bambina come tutte le altre. No,perché questa indossa un cappotto blu, blu vero! E ha la pelle rosa, rosa vero! E gli occhi verdi, verde vero! In mano con uno spago tiene un palloncino rosso, rosso vero!

X leva le cuffie dalle orecchie e si guarda intorno. "Perché nessuno vede che quella bambina è colorata?", si chiede, poi non ci pensa due volte: attraversa la strada, si apre un varco a spintoni tra la folla e la insegue mentre questa gira l'angolo.

Si ritrovano in un vicolo cieco dall'altra parte della città. X ha molti interrogativi. E anche il fiatone. "Dai un senso alla tua vita, X", gli dice con naturalezza e lascia volare il palloncino. X lo segue con gli occhi sin quando non è che un puntino rosso nel cielo. Quando abbassa lo sguardo la bambina è sparita nel nulla. "Fantastico!", ironizza; adesso ha più domande di prima.

Torna a casa a piedi chiedendosi come mai sapesse il suo nome,prende una scorciatoia e si ritrova in mezzo alla scena. Due malviventi stanno aggredendo una ragazza per toglierle la borsa. L' istinto guida X. "Fermatevi!" intima e sferra un pugno al primo, ma il secondo è più veloce ad estrarre l' arma e lo pugnala al petto. X s' affloscia al suolo, sente i due che fuggono e s' addormenta.

Si sveglia. La ferita non fa male per niente ma da essa zampilla sangue rosso, rosso vero! Pian piano ogni parte inizia a prendere colore: scarpe, jeans, maglia, mani, viso, capelli. La ferita si riassorbe. X si rialza e sorride come non ha mai sorriso in vita sua, l'espressione di serenità assoluta stampata sul volto.

"Tutto a posto", rivolto alla ragazza che è seduta a terra sconvolta. Le tende la mano.

 

Cast & Credits:

con la partecipazione straordinaria di
Carlo Leva

con

nel ‘ videogame ’
Alberto Arturi
Luca Biondi

Alessandro Berselli, Davide Giampaolo, Luca Lodigiani
‘Tre tipi Arancia Meccanica con la maschera da Porcellini’

e in ordine di apparizione
Salvatore Di Liberto la voce della carta d’ identità
Ariana Dalle la fidanzata di Luca Biondi
Pina Alibrandi l’insegnante di Luca Biondi
La 4° A Progr. ‘VINCI’ la classe di Luca Biondi
Alberto Arturi, Luca Lodigiani, Marco Montano, Michela Anselmo
la band di Luca Biondi
Sergio Di Liberto la voce al telefono pubblico
Vittorio Abbaneo il papà di Luca Biondi
Lorenzo Abbaneo Luca Biondi bambino
Andrea Padeletti primo ragazzo che non sa rispondere
Marcello Garbarino secondo ragazzo che non sa rispondere
Alice Grillo la ragazza al pianoforte
Monica Bicocca la ragazza davanti al portone
Giorgia Abbaneo la bambina con il palloncino
Fabrizia De Luca, Giulia Gentili, Nicole Zocco, Salvatore Di Liberto, Sergio Di Liberto, Gabriele Palladin, Diletta Mondin, Erind Sulejman, Aleksandra Gorbunova gli spettatori al ‘Musichiere’

e con
nella ‘ realtà ’
Anthony Rosati
il ragazzo che gioca al videogame

Alessandro Berselli, Davide Giampaolo, Luca Lodigiani
‘Tre tipi Arancia Meccanica con la maschera Bianca’

Francesca La Camera
la ragazza aggredita

liberamente tratto da un Soggetto di Adriano Gatti
(vincitore Concorso ‘Un soggetto per OFFICINEMA’ 2007)

Sceneggiatura
Alberto Arturi Alessandro Berselli Luca Lodigiani
con
Annalisa Briglio, Alice Grillo, Davide Giampaolo, Francesca La Camera,
Michela Anselmo, Sergio Di Liberto, Salvatore Di Liberto

Revisione sceneggiatura
Sergio Angelo Notti Gianni Giavotto

Direttore di produzione
Gianni Giavotto

Segretaria di edizione
Annalisa Briglio
Assistenza alla regia
Andrea Padelletti, Gabriele Palladin, Sergio Di Liberto, Salvatore Di Liberto, Alice Grillo, Anthony Rosati, Fabrizia De Luca, Michela Anselmo, Francesca La Camera

Montaggio
Sergio Angelo Notti
Fotografia
Angelo Vismara

Musiche del Laboratorio musicale
arrangiamenti e coordinamento di Giorgio Penotti
“Il mistero semplice”  e “La musa addormentata”  di Giovanni Cestino,
al pianoforte Paolo Ghiglione.

“You’re the one that I want” di John Farrar eseguita da: Alberto Arturi (chitarra solista), Marco Montano (chitarra basso), Luca Lodigiani (batteria), Michela Anselmo (voce)
“Meaning of existence” di Arturi-Maraucci eseguita da: Alberto Arturi (chitarra), Federico Maraucci (chitarra)
“Who’s afraid of the big bad wolf?” di Frank Churchill, arrangiamento ed esecuzione di Giorgio Penotti

Le maschere indossate dai ‘Tre porcellini’ sono state realizzate da Giorgio Penotti
Le maschere di cartapesta da Valentina Ranieri e Mattia Silvani nella Ludoteca "C'è sole e luna" - Comune di Alessandria

Regia Sergio Angelo Notti

OFFICINEMA
ringrazia

Carlo Leva per la partecipazione amichevole

Il Prof. Domenico Picchio Dirigente Scolastico, il personale amministrativo e ausiliario, l’ Ufficio Tecnico con Vittorio Abbaneo, Gaetano Piromalli, Marisa Ricordi dell’ Istituto ‘SALUZZO’

Il Prof. Flavio Ambrosetti Dirigente Scolastico dell’ Istituto ‘VINCI’

Mariella De Vita e la Ludoteca "C'è sole e luna"

Sebastiano Maccanti – Teatro ‘PARVUM’

Giuseppe Boccasso

Cristina Lugli e Stefano Benatti

Daniele Cavallero

LineLab.multimedia

e ringrazia per la collaborazione e il loro contributo:

ASSESSORATI alla PUBBLICA ISTRUZIONE e alla CULTURA della PROVINCIA di Alessandria

ASSESSORATI alla CULTURA e alle POLITICHE EDUCATIVE del COMUNE di Alessandria,

FONDAZIONE CASSA di RISPARMIO di ALESSANDRIA CRAl

FONDAZIONE CASSA di RISPARMIO di TORINO CRT


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